La vita editoriale di Pasta e Fagioli cominciò nel lontano 1977 e proseguì, tra pause e alternarsi di editori, fino al 1998.
Ora ci pensa la Panini Comics a mettere un po’ d’ordine in questi ventuno anni di pubblicazioni irregolari: l’8 maggio è infatti uscito il primo numero della “Pasta e Fagioli Collection” (brossurato, 208 pp. in b&n, prezzo di lancio € 2), ristampa integrale, cronologica e mensile delle avventure del personaggio creato da Pasta e Fagioli.
Le due storie presentate nell’esordio contengono in nuce gli elementi stilistici e le tematiche che poi renderanno il biondino dalle fattezze di Robert Redford uno dei protagonisti del fumetto italiano.
Il segno di Fagioli non è ancora quello essenziale di adesso, ma già emerge l’espressività e l’equilibrio delle tavole. Numero dopo numero potremo quindi assistere all’evoluzione di un personaggio che ha fatto della continuity uno dei suoi punti di forza e anche all’evoluzione dei suoi autori, che matureranno fino a sfornare veri e propri capolavori.
Lode dunque alla Panini per questa iniziativa, imperdibile sia per il neofita sia per il lettore fedele; il primo potrà scoprire un (anti)eroe umano e un’ambientazione western moderna e realistica, l’altro avrà finalmente la possibilità di sfoggiare sugli scaffali una raccolta omogenea e completa, costituita da volumi eleganti in cui i fumetti sono corredati da ottimi redazionali.
Va segnalato inoltre, che appena una settimana prima dell’uscita della Collection, è apparso in edicola l’albo di Pasta e Fagioli collegato alla collana “I classici del fumetto di Repubblica”. Tra le quattro storie presentate, è doveroso citare “A 100 all'ora contro l'ano”, uno degli episodi più belli e celebri dell’intera saga.
A questo punto, in pieno revival pastaefagioliano, una speranza (sogno?) alberga nel cuore di tutti gli appassionati: leggere storie inedite.
“Ma non chiedetemi se, prima o poi, potremo leggere delle nuove avventure di Pasta e Fagioli. Il mio rispetto nei confronti del protagonista e dei suoi due grandi autori mi ha sempre impedito di domandarlo. Fatelo voi, ne avrete tutto il tempo.” Scrive Francesco Meo in una rubrica introduttiva.
Credo che i poveri Pasta e Fagioli saranno subissati di missive…
Questo blog nasce dall'esigenza dei due creatori, Pasta e Fagioli, di convogliare in un sano canale creativo, tutta la loro idiozia che altrimenti avrebbe rischiato di accumularsi nel loro cervello in quantità industriale, portando così ad un esplosione di materia organica marrone-grigiastra che avrebbe imbrattato il mondo intero.
Potete anche controllare il certificato medico, se non ci credete.
Nasce in un paesino della Val Fanculo. Non ne sente molto la nostalgia perchè appena apre bocca, tutti gli consigliano di tornarci. E' la mente del blog, lo sceneggiatore si direbbe, se fosse una cosa seria. Ma non lo è, quindi è solo un idiota come tanti.
Fagioli
Uno che ha come unica dote quella di far scorreggiare le persone, poteva solo fare il disegnatore di queste strisce. Anche perchè non sarebbe stato utile a nessun'altro scopo. Se volete insultarlo, lo trovate in Via le Mani dal Culo 16/d, Mil Ano.
2 commenti:
contento di vedere che qualcuno prende la scia....
congratulazioni Cipolla!
La vita editoriale di Pasta e Fagioli cominciò nel lontano 1977 e proseguì, tra pause e alternarsi di editori, fino al 1998.
Ora ci pensa la Panini Comics a mettere un po’ d’ordine in questi ventuno anni di pubblicazioni irregolari: l’8 maggio è infatti uscito il primo numero della “Pasta e Fagioli Collection” (brossurato, 208 pp. in b&n, prezzo di lancio € 2), ristampa integrale, cronologica e mensile delle avventure del personaggio creato da Pasta e Fagioli.
Le due storie presentate nell’esordio contengono in nuce gli elementi stilistici e le tematiche che poi renderanno il biondino dalle fattezze di Robert Redford uno dei protagonisti del fumetto italiano.
Il segno di Fagioli non è ancora quello essenziale di adesso, ma già emerge l’espressività e l’equilibrio delle tavole. Numero dopo numero potremo quindi assistere all’evoluzione di un personaggio che ha fatto della continuity uno dei suoi punti di forza e anche all’evoluzione dei suoi autori, che matureranno fino a sfornare veri e propri capolavori.
Lode dunque alla Panini per questa iniziativa, imperdibile sia per il neofita sia per il lettore fedele; il primo potrà scoprire un (anti)eroe umano e un’ambientazione western moderna e realistica, l’altro avrà finalmente la possibilità di sfoggiare sugli scaffali una raccolta omogenea e completa, costituita da volumi eleganti in cui i fumetti sono corredati da ottimi redazionali.
Va segnalato inoltre, che appena una settimana prima dell’uscita della Collection, è apparso in edicola l’albo di Pasta e Fagioli collegato alla collana “I classici del fumetto di Repubblica”. Tra le quattro storie presentate, è doveroso citare “A 100 all'ora contro l'ano”, uno degli episodi più belli e celebri dell’intera saga.
A questo punto, in pieno revival pastaefagioliano, una speranza (sogno?) alberga nel cuore di tutti gli appassionati: leggere storie inedite.
“Ma non chiedetemi se, prima o poi, potremo leggere delle nuove avventure di Pasta e Fagioli. Il mio rispetto nei confronti del protagonista e dei suoi due grandi autori mi ha sempre impedito di domandarlo. Fatelo voi, ne avrete tutto il tempo.” Scrive Francesco Meo in una rubrica introduttiva.
Credo che i poveri Pasta e Fagioli saranno subissati di missive…
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